Corso INTERMEDIO/AVANZATO – 4 incontri
Durata: 4 lezioni da 2 ore
Inizio: martedì 10 novembre 2026
Orario: 19:30 – 21:30
Frequenza: ogni martedì per 4 settimane
Sede: VoS – Staranzano
Costo: sarà comunicato dopo la prenotazione
PRENOTA
Obiettivo
L’intelligenza artificiale non serve più soltanto a scrivere un testo o a fare qualche domanda a ChatGPT.
Oggi può analizzare documenti e dati, svolgere ricerche, lavorare con file, assisterci in attività complesse, scrivere codice e permettere anche a chi non è programmatore di costruire semplici applicazioni e strumenti di lavoro.
Questo corso vuole fare un passo avanti: passare dall’utilizzo occasionale dell’AI al suo impiego concreto nel lavoro.
L’obiettivo è imparare a usare questi strumenti con maggiore autonomia, comprenderne possibilità e limiti e individuare attività che possono essere migliorate, accelerate o automatizzate.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a imprenditori, professionisti, autonomi e lavoratori dipendenti che utilizzano già ChatGPT almeno a livello base e vogliono fare un salto di qualità. Non è necessario essere programmatori.
Requisiti
Ogni partecipante dovrà portare:
- il proprio PC portatile
- un proprio profilo ChatGPT
- un abbonamento ChatGPT attivo
- disponibilità a lavorare direttamente sul computer durante le lezioni
Il corso sarà prevalentemente pratico: si impara facendo.
PROGRAMMA
Incontro 1 — Da ChatGPT a vero strumento di lavoro
Non semplicemente “fare prompt”, ma imparare a delegare attività all’AI.
Vedremo:
- come strutturare richieste complesse
- contesto, istruzioni e materiali di riferimento
- lavorare con documenti, PDF, fogli di calcolo e immagini
- ricerca e analisi delle informazioni
- trasformare attività ripetitive in procedure
- costruire un flusso di lavoro AI
- errori, allucinazioni e verifica dei risultati
Esercitazione: partiamo da un’attività lavorativa reale e proviamo a trasformarla in un processo assistito dall’AI.
Incontro 2 — AI operativa: dati, documenti e automazione
Passiamo dall’AI che risponde all’AI che lavora sui nostri materiali.
Vedremo esempi concreti per:
- analizzare grandi quantità di informazioni
- estrarre e organizzare dati
- confrontare documenti
- produrre report e sintesi
- creare contenuti partendo da materiali aziendali
- progettare procedure ripetibili
- capire quali attività ha senso automatizzare e quali no
Ogni partecipante sarà invitato a individuare un processo del proprio lavoro che vorrebbe migliorare con l’AI.
Incontro 3 — Codex: quando l’AI comincia a costruire
Introduzione pratica a Codex e all’AI applicata alla programmazione e all’automazione.
Non serve saper programmare.
Vedremo:
- cos’è Codex e cosa può fare
- come descrivere un problema invece di scrivere direttamente il codice
- far creare e modificare file e piccoli strumenti
- lavorare su dati e attività ripetitive
- debugging con l’AI
- creare piccoli script e utility per il proprio lavoro
- limiti e rischi nel lasciare operare un agente AI
Esercitazione pratica: realizzare con Codex un piccolo strumento utile a un’attività reale.
Incontro 4 — Vibe Coding: creare un’app senza essere programmatori
Una prima introduzione al vibe coding: descrivere ciò che vogliamo costruire e collaborare con l’AI per trasformare un’idea in software.
Utilizzeremo Lovable come esempio pratico.
Vedremo:
- cosa significa davvero vibe coding
- dall’idea alla specifica dell’applicazione
- creare interfacce e funzionalità attraverso il linguaggio naturale
- modificare l’app dialogando con l’AI
- prototipo vs applicazione realmente utilizzabile
- database, autenticazione e servizi esterni: cosa bisogna sapere
- sicurezza, privacy, costi e limiti
- quando il vibe coding è utile e quando serve ancora uno sviluppatore
Esercitazione finale: dall’idea a un piccolo prototipo funzionante.
Metodo
Non sarà un corso da seguire passivamente.
Si lavorerà direttamente con gli strumenti, partendo da problemi reali e attività concrete.
L’obiettivo non è diventare programmatori in otto ore, né imparare una raccolta di “prompt magici”.
L’obiettivo è molto più utile: capire cosa oggi possiamo delegare all’intelligenza artificiale, cosa dobbiamo continuare a controllare noi e come utilizzare questi strumenti senza diventarne dipendenti.
Perché questo corso
L’AI non ti sostituirà necessariamente.
Ma qualcuno che sa utilizzarla molto meglio di te potrebbe farlo.
Conoscere questi strumenti significa avere maggiore capacità di scelta, maggiore autonomia e meno dipendenza da chi li controlla o li sa utilizzare al posto nostro. Capirla per non subirla.
Iscrizione
I posti saranno limitati, anche perché ogni partecipante lavorerà direttamente con il proprio computer.
Prenotazione obbligatoria.

