L’evento unico in Europa si svolgerà a cavallo tra Gorizia e Nova Gorica. Il luogo esatto sarà comunicato tramite mail/whatsapp soltanto a coloro che prenoteranno il posto tramite il modulo qui sotto.
In un’epoca in cui la parola è sempre più sorvegliata, filtrata, edulcorata o bandita, Il Tempo dei nostri Eroi vuole essere uno spazio libero, autentico, necessario.
Non è un festival come gli altri. È un incontro di frontiera – geografica, politica, mediatica – tra chi ha avuto il coraggio di raccontare ciò che non si può dire. Un evento per ascoltare quelle voci che disturbano l’ordine costruito, che aprono brecce nel muro della narrazione unica.
I nostri “eroi” non indossano mantelli, ma portano storie: vere, vissute, taglienti. Ci parleranno dal fronte mediatico e culturale di una guerra invisibile – quella contro il dissenso, contro l’informazione non allineata, contro l’essere testimoni scomodi.
Tra gli ospiti:
- Vauro Senesi, firma corrosiva e dissidente,
- Sara Reginella, documentarista fuori dagli schemi,
- Fiammetta Cucurnia, Eliseo Bertolasi, Marinella Mondaini, studiosi e narratori dell’altro lato del mondo russo e post-sovietico,
- e soprattutto Attilio Condò, un uomo che ha attraversato l’inferno di Mariupol e ne è uscito vivo.
In collegamento video Vincenzo Lorusso porterà prospettive dirette dalla Russia e dai territori sotto embargo informativo.
🎥 Il cinema sarà il filo conduttore: immagini censurate, storie vere, testimonianze scomode. Ma anche libri, dibattiti, emozioni. Il tutto senza filtri.
Questo non è un talk show. Non è propaganda. È resistenza culturale.
Ti aspettiamo per due giorni fuori dal rumore, dentro la verità.
Perché il tempo dei nostri eroi… è adesso.
📅 Programma dell’evento
🕕 Venerdì 30 Maggio
Orario: 18:00 – 22:00
- 18:00 – Arrivo ospiti.
- 18:30 – Videoclip di presentazione del festival, concerto di Daniele Pistolozzi.
- 19:00 – Proiezione del film Resistenza Italia. Segue dibattito con Leonardo Sinigaglia (uno degli organizzatori delle proiezioni in Italia), Fiammetta Cucurnia, Vauro Senesi e Vincenzo Lorusso (in collegamento video).
- Presentazione del libro di Vincenzo Lorusso
- 21:00 – Domande dal pubblico in sala.
- 21:30 – Chiusura prima serata.
🕒 Sabato 31 Maggio
Orario: 14:30 – 22:00
- 14:30 – Accoglienza ospiti.
- 15:00 – Proiezione del film Io sono vivo.
- 16:00 – Dibattito con il regista Somov in video collegamento e un testimone italiano presente a Mariupol Attilio Condò. In sala Eliseo Bertolasi, Sara Reginella, Vauro Senesi e Fiammetta Cucurnia.
- In collegamento Vincenzo Lorusso.
- Domande dal pubblico in sala.
- 17:00 – Pausa.
- 17:30 – Proiezione del film Selidovo.
- 18:00 – Tavola rotonda con ospiti in sala e collegamento video con il regista.
- Domande dal pubblico in sala.
- 19:00 – Pausa.
- 19:30 – Proiezione del film di Sara Reginella.
- 20:30 – Dibattito fianle
- 21:30 – Chiusura dei lavori
Gli ospiti
![]() Vauro Senesi Vignettista, giornalista e scrittore, Vauro Senesi è una delle figure più iconiche del giornalismo satirico italiano. Ha lavorato per testate come Il Manifesto e L’Unità, oltre a essere stato ospite fisso in programmi televisivi di approfondimento politico come Annozero e Servizio Pubblico. La sua penna ironica e tagliente ha raccontato guerre, ingiustizie e contraddizioni sociali con uno stile inconfondibile. Da sempre impegnato anche sul fronte umanitario, ha partecipato a missioni in Palestina, Iraq e altri territori in guerra. |
![]() Fiammetta Cucurnia Giornalista con una profonda conoscenza della Russia, ha vissuto a Mosca per quasi due decenni come corrispondente del quotidiano La Repubblica. Ha collaborato strettamente con Giulietto Chiesa, con il quale ha condiviso battaglie culturali e una visione critica del mainstream occidentale. Autrice e intellettuale impegnata, ha recentemente pubblicato un libro che ripercorre le grandi crisi internazionali dell’ultimo ventennio. Partecipa regolarmente a convegni e dibattiti sulla geopolitica e sulla libertà d’informazione. |
| Attilio Condò Attilio è un testimone diretto della guerra in Ucraina. Partito da Bergamo il 17 febbraio 2022 con l’intento di documentare e aiutare durante il conflitto, è arrivato a Mariupol e ha vissuto l’inferno dell’assedio. È riuscito a tornare in Italia a maggio, miracolosamente illeso ma profondamente segnato. La sua storia è un racconto vivido di umanità, coraggio e resilienza, e rappresenta una rara voce “dal campo” non mediata da filtri istituzionali o giornalistici. |
![]() Sara Reginella Psicologa e filmmaker marchigiana, è una delle registe italiane più attive nel raccontare il conflitto in Donbass dal punto di vista delle popolazioni locali. I suoi documentari – tra cui Start up a war e PsyOps – Operazioni psicologiche – uniscono l’approccio narrativo al rigore scientifico. Ha ricevuto consensi e critiche per il suo approccio non allineato alle narrazioni ufficiali. Attraverso le sue opere, indaga la guerra, la propaganda e il ruolo delle emozioni nei conflitti. |
![]() Eliseo Bertolasi Antropologo culturale e giornalista, ha approfondito per anni le dinamiche sociopolitiche dei paesi dell’ex Unione Sovietica. Parla fluentemente russo e ha collaborato con istituti accademici e testate internazionali. Esperto di geopolitica eurasiatica, ha condotto ricerche sul campo nel Donbass, in Ossezia, in Cecenia e in Transnistria. Scrive regolarmente su media italiani e internazionali, portando contributi originali sui processi identitari e i conflitti dimenticati. |
![]() Marinella Mondaini Docente, giornalista e scrittrice, vive a Mosca da oltre trent’anni. Ha dedicato la sua vita alla divulgazione della cultura russa in Italia e della cultura italiana in Russia. Ha scritto diversi libri, tradotto testi dal russo e organizzato incontri culturali tra i due paesi. Conosce a fondo la società russa e interviene spesso sui media per offrire un punto di vista interno, frutto della sua lunga esperienza sul campo. |
![]() Leonardo Sinigaglia Classe 1999, è uno dei volti giovani dell’informazione alternativa italiana. Laureato in Storia, collabora con testate indipendenti e si occupa di geopolitica, società e cultura. È autore del libro L’esempio cinese, in cui analizza il ruolo della Cina nel mondo contemporaneo. Nonostante la giovane età, partecipa attivamente a conferenze e dibattiti, portando una visione informata e spesso controcorrente rispetto alla narrazione dominante. |
![]() Daniele Pistolozzi Cantautore impegnato, con all’attivo diversi album e concerti dedicati a tematiche sociali e internazionali. Negli ultimi anni si è avvicinato alla causa del Donbass, componendo brani che raccontano il dramma umano di una popolazione in guerra. La sua musica è potente, viscerale e profondamente coinvolta. I suoi videoclip, girati anche in zone di conflitto, sono testimonianze artistiche di un impegno sincero. |
| In collegamento da remoto: |
![]() Vincenzo Lorusso Giornalista e documentarista italiano, attualmente residente in Russia, dove svolge attività di ricerca, produzione video e reportage. Collabora con diversi media indipendenti e si è distinto per il suo lavoro sul campo in Donbass, offrendo uno sguardo umano e diretto sul conflitto. Intervistatore, narratore e mediatore culturale, Lorusso porta nelle sue opere una forte sensibilità verso le popolazioni coinvolte e uno stile di racconto visivo coinvolgente, spesso alternativo ai canali mainstream. |
| Moderatore e presentatore: |
![]() Leonardo Facco Scrittore e conferenziere, è il fondatore del sito Movimento Libertario e una delle voci più incisive del pensiero libertario in Italia. Ha dedicato la sua attività alla denuncia dello statalismo, della tassazione coercitiva e del controllo governativo sulla libertà individuale. Con uno stile diretto, provocatorio e tagliente, Facco porta avanti una battaglia culturale contro l’omologazione del pensiero e in difesa della responsabilità individuale, dell’economia di mercato e della disobbedienza civile. |










